Il concerto op. 21 di Ernest Chausson

Eric Satie e François Liszt secondo Jankélévitch

Karol Szymanowsky compositore cosmopolita

Difesa di Satie

Un omaggio di Andrè Breton a Satie

Les Pantins Dansent

Manifesto della donna futurista

Franz Liszt nel cinema

Esercizi di improvvisazione

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6 Aug 2020

Ernest Chausson (Parigi, 1855-Limay, 1899) è oggi definitivamente uscito da quell’elenco di musicisti meno noti o di secondaria importanza che, per circostanze di ricezione, di fortuna e di capricciosi gusti del pubblico, affiorano tra le pagine della storia della musica. 

Chausson stesso, che di queste vicende era consapevole, si è sempre maniacalmente preoccupato della propria posizione di compositore. Vagliando passo dopo passo, con implacabile...

15 Jun 2016

Se possiamo pensare a due musicisti estremamente diversi tra di loro, se non diametralmente opposti, questi sicuramente sono Erik Satie e Franz Liszt, ancor più di quanto possano essere quegli antipodi che di tanto in tanto emergono nella storia della musica e nelle diatribe musicologiche, come Bach ed Haendel, Wagner e Brahms, Schoenberg e Stravinskij. Quanta distanza separa l’umile alunno della Schola cantorum, abitante del quartiere operaio di...

5 Jun 2016

È sicuramente esteso l’elenco dei compositori troppo poco eseguiti  nelle sale da concerto italiane, sia per una sorta di pigrizia da parte degli interpreti e del pubblico, diffidenti nei confronti dei repertori meno battuti, sia per un mancato approfondimento nei manuali di musicologia. Fra i nomi di questi ‘artisti dimenticati’ spicca particolarmente quello del compositore polacco Karol Szymanowski, le cui musiche rivelano, a tutti coloro che ha...

5 May 2016

Una caratteristica saliente dell’arte contemporanea è il fatto che ogni artista lavora come meglio crede e indipendentemente dalle procedure largamente stabilite. Dal punto di vista dei moderni clichès di pensiero, non è esattamente chiaro se questo stato delle cose a noi piaccia o no.

Da una parte ci lamentiamo dell’abisso instauratosi tra l’artista e la società, tra artista e artista, e lodiamo (un po’ come bambini che guardino un dolcetto in una...

2 May 2016

Satie ha voluto ben dire che il pianoforte “è come il denaro, non piace che a colui che lo tocca”. Ecco che mi sento a mio agio, io strapazzato dalla nascita con la musica strumentale. Mi dispiaccio dunque di aver compreso troppo tardi, dopo la sua morte, l’essere eccezionale che fu, e che un simile sipario di spine - la sua malizia, i suoi studiati tic - mi sia sfuggito.

Tutto quello che Robert Caby e Pierre-Daniel Templier mi riportano di lui è p...

30 Apr 2016

Tra le poesie di Valentine Saint-Point, Satie aveva dunque scelto, come ho già accennato, una “poesia d’atmosfera”, classificata poi come “poesia ironica”, Les pantins dansent. Delle poesie di Valentine de Saint - point, il futurista Marinetti, pur amico della poetessa, ha dato un giudizio decisamente negativo: secondo lui esprimono una “vecchia sensibilità”, sono crepuscolari, “passatiste”. E’ possibile che Satie fosse dello stesso parere: sembra...

L'Umanità è mediocre. La maggioranza delle donne non è superiore né inferiore alla maggioranza degli uomini. Esse sono uguali. Tutte e due meritano lo stesso disprezzo.

Il complesso dell'umanità non fu mai altro che il terreno di coltura dal quale balzarono i genii e gli eroi dei due sessi. Ma, nell'umanità come nella natura, vi sono momenti più propizi alla fioritura. Nelle estati dell'umanità come il terreno è arso di sole, i genii e gli eroi abb...

29 Apr 2016

Oltre che per la sua musica, Liszt è stato famoso per la sua vita romantica, ricca di colpi di scena e di avventure: tutto ciò ha contribuito a che divenisse protagonista anche nel cosiddetto gossip. Già in vita lo accompagnò una ricca iconografia, talvolta a carattere satirico, ed è naturale che un tale personaggio sia stato oggetto di tanta attenzione da parte del cinema, anticipando in un certo senso certi aspetti dello star system; per la vari...

20 Jan 2016

L’idea di lavorare sugli Exercises d’improvisation (1977) di Luc Ferrari, per strumenti e nastro, covava da tempo. E’ maturata nell’ambito dell’attività di improvvisatore che svolgo parallelamente a quella di interprete grazie soprattutto alla militanza nell’Ensemble Dissonanzen di Napoli. Infatti, come membro di questo gruppo ho avuto la possibilità, e aggiungerei la fortuna, di lavorare con grandi improvvisatori-compositori (Alvin Curran, Michel...

11 Dec 2015

La mostra dedicata ad Aldo Andreani (Mantova 1887–Milano 1971) allestita nelle Fruttiere di Palazzo Te fino al 31 gennaio 2016, presenta l’attività dell’architetto e scultore mantovano dai lavori d’esordio nella città natale negli anni Dieci, a quelli milanesi degli anni Venti e Trenta, fino ai progetti degli anni Cinquanta del XX secolo ancora tra Milano e Mantova. Andreani reclama fin dalla giovinezza un ruolo preciso e il suo linguaggio persona...

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